Le Parole della Terra – edizione 2022

Concorso fotografico

Italia Nostra sezione di Messina in collaborazione con il Parco ecologico San Jachiddu Ecovivarium promuove un concorso fotografico al fine di sensibilizzare le donne e gli uomini verso un rapporto più profondo con la Terra e ciò che essa produce.
Il Parco è diventato un punto di riferimento per i cittadini messinesi e non solo. Vengono in tanti per trascorrere momenti di intimità con la natura o per portare i propri figli perché stabiliscano sin da piccoli un sano rapporto con essa. Percorrendo i vari sentieri che segnano questo territorio, si percepisce l'energia positiva che lo caratterizza: non è raro, infatti, ascoltare con il corpo,  il cuore, la mente e l'anima il mantra della bellezza, della lode e del ringraziamento che antichi eremiti recitavano su queste colline.
Il concorso si propone di ascoltare la storia di questo particolare luogo e, soprattutto, di far maturare la reciproca armonia tra le donne e gli uomini e la Terra, fonte di bellezza e di pace.

Regolamento del concorso fotografico “Le Parole della Terra” edizione 2022 - 1 Agosto/15 settembre

Il concorso fotografico “Le Parole della Terra”, promosso da Italia Nostra sezione di Messina e dal Parco ecologico San Jachiddu Ecovivarium è aperto a tutti, fotografi professionisti e non. Sono esclusi dalla gara i membri della commissione giudicatrice e i rispettivi familiari, nonché tutti i soggetti che a vario titolo collaborano all’organizzazione del concorso.

La partecipazione è gratuita.
Ogni partecipante deve compilare il presente modulo e caricare un massimo di n.3 fotografie a colori o in bianco e nero scattate nell'area del Parco Ecologico San Jachiddu Ecovivarium. Ciascun file deve essere rinominato con cognome e nome del concorrente e titolo, il peso di ciascun file inviato dovrà essere tra i 1 e i 3 megabyte, entro e non oltre il 15 settembre 2022. L’organizzazione si riserva di richiedere il file originale scattato ad alta risoluzione ove ritiene necessario. 
Le fotografie devono pervenire nel giusto senso di visione. 
Ad ogni concorrente verrà destinata dall’Organizzazione una sigla, al fine di conservare l’anonimato in fase di valutazione. Ogni immagine viene giudicata singolarmente, risulterà vincitrice quella che realizzerà il punteggio più alto.
Le immagini dovranno essere salvate in formato JPEG, profilo colore RGB. Sono ammesse sia immagini scansionate scattate su pellicola (negativa o diapositiva), sia realizzate direttamente con apparecchi digitali. 
Non verranno accettate fotografie con all’interno logo, firma, watermark, cornici/passepartout e segni riconoscibili di qualsiasi genere. Non sono ammessi fotomontaggi, doppie esposizioni, immagini composte di alcun genere (HDR, focus stacking, panoramiche, foto mosaici, ecc.) solarizzazioni, filtri digitali o ritocchi digitali troppo forzati. Tutte le fotografie inviate saranno, preliminarmente, vagliate da una commissione qualificata che eliminerà quelle ritenute fuori tema, o comunque contrarie alla moralità pubblica ed al buon costume. Le fotografie scartate in questa fase saranno, comunque, conservate dall’organizzazione e messe a disposizione per eventuali controlli.

La giuria è composta da esperti del settore e membri dell'associazione Italia Nostra sezione di Messina. Le valutazioni si baseranno sui seguenti parametri: creatività, originalità, qualità tecnica, aderenza al tema. La giuria si esprimerà per l’attribuzione dei seguenti premi:
PRIMO PREMIO: Degustazione per due persone presso “La Tovaglia Volante”;
SECONDO PREMIO: Buono libro presso la Libreria Ciofalo - Mondadori Bookstore;
TERZO PREMIO: Stampa di 100 fotografie presso “FotoDigitalDiscount”
.
Le prime 15 fotografie saranno esposte dal 4 ottobre vicino al luogo fotografato.

La cerimonia di premiazione e l'esposizione dei lavori più meritevoli si svolgerà presso i locali del Forte San Jachiddu Ecovivarium il 4 ottobre 2022.

Ciascun autore, titolare di tutti i diritti sui propri originali, è personalmente responsabile delle opere presentate. Ogni autore conserva la proprietà delle immagini inviate al concorso, ma cede gratuitamente i diritti d’uso illimitato delle immagini all’organizzazione del concorso, che, può pubblicare e diffondere le immagini con l’unico onere di citare ogni volta l’autore. In nessun caso gli organizzatori, senza previo accordo con il fotografo, potranno cedere a terzi ad alcun titolo le fotografie in concorso.
Gli autori sono responsabili civilmente e penalmente delle proprie opere, sollevando gli organizzatori da ogni responsabilità, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Il concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti nell’art.13 del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali UE 2016/679, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi, pena l’esclusione dal concorso. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente regolamento.
Si informa che ai sensi dell’art.13 del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali UE 2016/679, i dati personali forniti dai concorrenti con la compilazione della scheda di iscrizione, raccolti e trattati con strumenti informatici, saranno utilizzati per individuare i vincitori e per identificare gli autori delle fotografie nelle varie occasioni in cui queste saranno esposte o pubblicate e per le comunicazioni relative al concorso stesso. Il concorrente ha il diritto di accedere ai dati che lo riguardano e di esercitare i diritti di integrazione, rettifica, cancellazione ecc. garantiti dall’art. 13 della sopra citata legge, al titolare del trattamento. Il conferimento dei dati ed il consenso al relativo trattamento sono condizioni necessarie per la partecipazione al concorso.
Se necessario e al fine di migliorare lo svolgimento del Concorso, gli Organizzatori si riservano la facoltà di apportare modifiche al presente regolamento, impegnandosi altresì a segnalare puntualmente tali modifiche sul sito dell'associazione Italia Nostra sezione di Messina.
Il materiale inviato non verrà restituito.
Il giudizio finale della giuria è insindacabile.
Per ulteriori informazioni contattare l’ Organizzazione all’indirizzo e-mail: italianostramessina@gmail.com; Per info logistiche contattare Padre Mario Albano 3498021849, Francesco Tirrito 3346975523.

Modulo di partecipazione

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc7O5EsAPw5YxHqmfZ5At6VFbEteAQLrtb9uyNtY7x3zXl2Kg/viewform

Custodire il Territorio

Il 31 luglio 2022 si è svolta presso il Parco Ecologico San Jachiddu l'iniziativa "Custodire il Territorio" curata da Italia Nostra sezione di Messina, Legambiente Messina e Buona Terra Rete Coltivatori Peloritani.
La passeggiata lungo i sentieri del Parco, guidata da Legambiente Messina ha offerto una preziosa occasione per ascoltare le Parole della Terra. Presso l'agorà del Parco il dott. Carmelo Giuseppe Agostino ha illustrato la sua ricerca sulla mafia dei Nebrodi. A seguire è stato animato da Buona Terra Rete Coltivatori Peloritani un dibattito sull'importanza di sostenere l'economia di prossimità per custodire i territori e i saperi.

A conclusione della serata è stato presentato da Italia Nostra sezione di Messina e dal Parco Ecologico San Jachiddu Ecovivarium il concorso fotografico "Le Parole della Terra" a cui sarà possibile partecipare fino al 15 settembre, raccontando attraverso scatti fotografici il Parco San Jachiddu, luogo di bellezza e di pace.
Presso la sede di Italia Nostra Messina nei locali del Forte San Jachiddu è possibile visitare la mostra fotografica Ammacie. Paesaggi terrazzati dello Stretto.

58° anniversario della sezione di Messina – Istituzione del premio “Martines-Signorino”

Istituzione del “Premio Martines – Signorino”
Presentazione del libro “Fiumara d’Arte in Sicilia: arte, architettura, paesaggio” di Maria Lorenza Crupi

In occasione del 58° anniversario della fondazione di Italia Nostra sezione di Messina, domenica 22 maggio 2022 presso la Libreria Colapesce, è stato istituito il “Premio Martines – Signorino”, in memoria dei soci fondatori della sezione messinese, il professore Temistocle Martines e l’ingegnere Giuseppe Signorino, insigni figure di intellettuali ed attivisti nella difesa del patrimonio culturale e ambientale.
Il riconoscimento - una medaglia con un bassorilievo in argento realizzato dall’artista Gaetano Mammano in esclusiva per Italia Nostra- è stato conferito all’associazione “Puli-Amo Messina”, per l’impegno profuso nella promozione di azioni di cura e valorizzazione del paesaggio urbano.
A seguire si è svolta la presentazione del libro “Fiumara d’Arte in Sicilia: arte, architettura, paesaggio” di Maria Lorenza Crupi a cura di Venera Leto, libraia e PhD in Architettura del Paesaggio. Sono intervenuti l’autrice, il prof. Ettore Rocca docente di Estetica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte Sicilia.

Assegnazione premio “Martines-Signorino”
Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra sezione di Messina ha istituito il premio “Martines-Signorino” - intitolato ai fondatori della locale sezione - e ha deciso di assegnarlo per il corrente anno all’associazione PuliAmo Messina con la seguente motivazione:
“Per avere negli anni, con continuità e impegno, lavorato al recupero e alla valorizzazione della memoria storico architettonica della città di Messina con azioni collettive mirate di pulizia e scerbatura di brani significativi del tessuto urbano - degradati e abbandonati all’incuria - e con la caratteristica peculiare di coinvolgere semplici cittadini e/o istituzioni. Con questo premio Italia Nostra vuole porre l’attenzione sulle buone pratiche che, contrastando l’apatia, la rassegnazione e le azioni vandaliche, evidenziano un atteggiamento partecipe e responsabile nell’ambito della rigenerazione urbana”.

 

Settimana del Patrimonio culturale 2022 di Italia Nostra ITALIA SALVATA: Opera Nostra – Storia di un restauro

Settimana del Patrimonio culturale 2022 di Italia Nostra ITALIA SALVATA
30 aprile – 8 maggio 2022 #HeritageWeek2022 #ItaliaSalvata

Opera Nostra

Il video “Opera Nostra” - realizzato da Martina Lanuzza e Giulia Cirnigliaro, diplomande presso il corso di Arti tecnologiche dell’Accademia di Belle Arti di Catania - documenta il primo intervento di restauro ideato e curato dalla sezione di Messina nell’ambito della campagna “Messina da Salvare”. Racconta la storia del progetto di restauro e documenta le prime fasi dell’intervento sulla grande pala d’altare della chiesa di San Sebastiano nel villaggio messinese di Larderia Superiore.

Italia Nostra sezione di Messina ha sostenuto la messa in sicurezza della tela dell’Annunciazione che è già stata smontata dal telaio fatiscente e protetta con la velinatura per evitare ulteriori cadute di colore. Dal mese di dicembre insieme alla Parrocchia è stata attivata una raccolta fondi per eseguire le successive fasi di restauro che prevedono la rifoderatura, il consolidamento, la pulitura e la reintegrazione delle lacune.

Completato il restauro si documenterà l’intervento realizzato attraverso la realizzazione di una pubblicazione storico-artistica curata dalla sezione.
La Settimana del Patrimonio culturale 2022 di Italia Nostra è dedicata all’Italia Salvata, con la finalità di mettere in risalto i risultati positivi ottenuti in questi ultimi anni grazie alle azioni di tutela e valorizzazione dell’Associazione. Il titolo della campagna ricorda la mostra fotografica, ITALIA DA SALVARE, inaugurata nel 1967 sotto la presidenza di Giorgio Bassani, con il contributo fondamentale di Renato Bazzani e Antonio Cederna. Sono passati anni, qualcosa è stato salvato e qualcosa no, un motivo per affrontare le sfide future con ancora più determinazione.

Ogni giorno Italia Nostra mette in pratica i principi della Convenzione di Faro, riunendo i suoi soci in una comunità che “attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”.

INcantaMEnti

In collaborazione con Cooperativa sociale Lunaria

LA MAGIA DI MESSINA: Luoghi e personaggi tra realtà e immaginazione

destinatari: alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado
periodo: marzo – maggio 2022
luogo: Sede di Lunaria, salita SantAgostino 24 Messina / centro città

attività: spettacolo di burattini / laboratorio di fotografia INcantaMEnti

durata: 240 minuti

 

 

Sede di Lunaria, Spettacolo di burattini Gli indovinelli di Caterina a cura de Il Teatrino di Lunaria.

Il testo è liberamente tratto da La scaltra contadinella che apre le Fiabe siciliane della studiosa messinese Laura Gonzenbach. Caterina, la scaltra contadinella la cui impresa apre la raccolta della Gonzenbach è un esempio di saggezza contadina e sagacia femminile.

 

Centro storico, INcantaMEnti a cura della fotografa Antonella Mangano

I partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di luoghi e monumenti del centro storico. Verranno fornite loro delle tracce (Rosso come il vino, Contadina o Regina?, 1/2 come metà e Caccia Fotografica) tratte dalla fiaba Caterina, la scaltra contadinella  per stimolarli ad unattenta osservazione di bassorilievi e sculture che ornano palazzi chiese e fontane di grande pregio storico-artistico di piazza Duomo e dintorni.

Seguendo le suggestioni e i suggerimenti forniti da Antonella Mangano, socia di Italia Nostra, i partecipanti avvalendosi del proprio smartphone potranno catturare conuna serie di scatti quanto osservato nel percorso cittadino, dando spazio alla sensibilità e alla creatività personale.

Tutti i lavori finali, contrassegnati con titolo nome classe, e inviati a italianostramessina@gmail.com, verranno pubblicati nel sito della sezione.

A ricordo dell’attività verrà inviato un attestato di partecipazione.

 

 

L’attività è una delle proposte didattiche offerte dalla sezione di Italia Nostra di Messina per l’anno 2021-22.
Clicca qui per visionare l’opuscolo completo.

Giornata Nazionale del Paesaggio: la sezione di Messina con gli aunni dell’ I.C. “Elio Vittorini”

In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio e nell’ambito dell’E-TWINNING PROJECT-OCEANS – progetto internazionale che coinvolge istituti scolastici italiani e spagnoli – la sezione di Messina ha realizzato un’attività di Educazione al Paesaggio con gli alunni dell’I.C. “Elio Vittorini” di Messina. Lo Stretto racconta è un’esperienza “immersiva” nel paesaggio dello Stretto, inserito fra i Luoghi dell’Identità e della Memoria nel registro LIM della Regione Siciliana. Guardare al paesaggio significa cogliere un insieme di elementi e relazioni, sviluppare percezioni per mettere in contatto il paesaggio esteriore percepito dagli occhi con quello interiore e personale. L’obiettivo è educare lo sguardo a saper osservare con “occhi nuovi” ciò che ci circonda, fotografando forme e colori per raccontare un luogo. Il percorso a piedi -progettato e realizzato da Garmana Giallombardo, Antonella Mangano e Annalisa Raffa – si è articolato in tre tappe lungo il litorale dello Stretto, da Faro a Capo Peloro, con attività tematiche denominate IN cornice, IN avvistamento, IN ascolto. Il progetto internazionale Oceans – coordinato dall’ambasciatore E-TWINNING Isidoro Cayuela in collaborazione con il CORI (Oceanographic Research Institute di Cartagena) – è seguito a Messina dalle docenti Rosaria Marotta e Rosa Martelli dell’I. C. “E. Vittorini” e prevede un articolato percorso di azioni finalizzate a diffondere la conoscenza dello Stretto e all’acquisizione da parte degli studenti della consapevolezza del valore del paesaggio che va tutelato come luogo identitario.

logo messina da salvare

Messina da Salvare

La Campagna “Messina da Salvare”
Parafrasando il titolo di una mostra nazionale di Italia Nostra del 1967 “L’Italia da salvare”, la sezione di Messina ha intitolato “Messina da salvare” la Campagna di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e artistico territoriale degradato o dimenticato. Come prima iniziativa intende promuovere e sostenere il restauro di due inediti e pregevoli dipinti appartenenti alla chiesa di San Sebastiano nel villaggio di Larderia Superiore: l’Annunciazione e la Sacra Famiglia.

La grande pala dell’altare maggiore con l’Annunciazione, eseguita nei primi decenni del ‘600 da un esponente della famiglia dei Catalano, presenta le splendide figure dell’arcangelo Gabriele e della Madonna costruite con saldo disegno e impreziosite da una raffinata gamma cromatica.
Il dipinto raffigurante la Sacra Famiglia con Sant’Anna e San Gioacchino, caratterizzato da un impianto compositivo classico e da un piglio realistico ed espressivo, reca in basso la firma del pittore settecentesco Nicolò Mazzagatti.
IL RESTAURO
Italia Nostra ha sostenuto la messa in sicurezza della tela dell’Annunciazione che la restauratrice Marianna Saporito ha già smontato dal telaio fatiscente e protetto con la velinatura evitando ulteriori cadute di colore. Le fasi di restauro da eseguire prevedono la rifoderatura, il consolidamento, la pulitura e la reintegrazione delle lacune. Successivamente si procederà al recupero del secondo dipinto.

PER SOSTENERE IL RESTAURO
Effettuare un bonifico sul conto corrente dell’Associazione*
cc. IT79P0306909606100000174987
ITALIA NOSTRA sezione di Messina
CAUSALE: MESSINA DA SALVARE/RESTAURO DIPINTI LARDERIA SUPERIORE (MESSINA)
*Le donazioni sono detraibili dalle imposte

Locandina dell’iniziativa

Concerto per Gioiosa

Proseguono le azioni di cura e di valorizzazione ad opera di Italia Nostra del sito di Gioiosa Guardia, recentemente colpito da un incendio, certamente doloso, che ha interessato l’area circostante. Solo l’intervento di pulizia e scerbatura del giugno scorso, eseguito da un gruppo di soci e cittadini sensibili al valore e alla bellezza del luogo, ha permesso la realizzazione lunedì 9 agosto dell’iniziativa gratuita “Concerto per Gioiosa” del duo Bace – Cosmà Piccione, musicisti dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”.

L’area bonificata è stata, infatti, l’unica ad essere risparmiata dal vasto incendio. I partecipanti che hanno assistito all’esecuzione di opere di Händel, Schubert, Chopin hanno potuto apprezzare le peculiarità del sito archeologico di Gioiosa Guardia che ricade all’interno del Parco Archeologico di Tindari e si inserisce in un suggestivo contesto paesaggistico. Italia Nostra non si arrende allo stato di abbandono in cui versa il sito archeologico che necessita di manutenzione ordinaria e di tutti quegli interventi, come il ripristino della recinzione e dei pannelli didattici ormai divelti e non più leggibili a causa dell’usura del tempo, che dovrebbero permettere un’adeguata fruizione pubblica dell’area. Mentre le istituzioni lamentano l’assenza di denaro per poter realizzare tali interventi, Gioiosa non deve essere dimenticata.

Gli scavi dell’antico abitato, iniziati sin dal 1981 dalla Soprintendenza di Siracusa e proseguiti, in modo discontinuo, negli anni successivi dalla Soprintendenza di Messina, le cui ultime indagini risalgono al 2003-2005, hanno attestato l’esistenza del sito sin dall’epoca preistorica (età del bronzo, XII-X sec. a.C.). Si tratta di un sito archeologico non ancora identificato dagli studiosi ma certamente di grande importanza in considerazione dei numerosi reperti rinvenuti, soprattutto del periodo greco, tra cui vasellame decorato a vernice nera, molto raffinato e proveniente da officine magno-greche e siceliote dell’epoca. In altrettante condizioni di degrado, accanto all’abitato antico, si trova la Chiesa di San Francesco e l’annesso Convento dei Frati Minori, risalente al XVIII secolo, di cui oggi sono visibili solo i ruderi, anch’essi invasi dalla vegetazione e dalle sterpaglie. Nel sito, in occasione degli scavi effettuati dalla Soprintendenza, sono state trovate tracce di un impianto abitativo di età greca. Italia Nostra ha rinnovato la sua disponibilità a collaborare con il Parco in azioni di volontariato finalizzate alla tutela e valorizzazione dell’Area Archeologica di Gioiosa Guardia.

Fill IN – incontri sulla fotografia

Il progetto nasce dall’idea di sollecitare l’interesse dei cittadini alla conoscenza del territorio in cui si vive e di creare un archivio fotografico in divenire sul sito web della sezione di IN Messina che possa essere di riferimento per ricerche sulla città.

Si è così costituito un gruppo di lavoro di appassionati di Fotografia denominato “Fill IN”.
Nome appropriato in quanto fill in in tecnica fotografica è quell’intervento di luce derivata o artificiale che si attua per schiarire le ombre del soggetto ripreso.
“IN” in maiuscolo in quanto acronimo dell’Associazione e iniziale di "incontri"

Dopo 4 incontri on line formativi sulla disciplina, curati dalla fotografa e socia di Italia Nostra Antonella Mangano, ogni componente del gruppo è pronto per realizzare un Portfolio col compito di “schiarire”, “di portare alla luce” elementi caratterizzanti del territorio e del patrimonio paesaggistico e storico artistico del Comune di Messina.

Al quinto incontro, avvenuto al Parco ecologico di San Jachiddu a Messina, sono stati proiettati i lavori finali dei partecipanti.

Si ringraziano gli autori delle immagini
 Giampaolo Chillè
, Germana Giallombardo, Sabrina Lo Nostro, Rosaria Marino, Roberto Motta, Annalisa Raffa, Brenda Russo, Gaia Saja, Angela Rita Scionti, Alessandra Spavara, Rosaria Tornese e tutti gli altri partecipanti, Grazia Arena, Ester Cogode, Stefania La Rocca, 
Cristina Leone, Maria Franzò, Rita Manganaro, Milena Protopapa, 
Costanza Rizzo, Maria Rosa, Giusy Speranza.

Fill In, incontri sulla Fotografia – lavori finali

Fill IN – Messina, Forte San Jachiddu 5 giugno 2021

Quale città per quale verde?

Quale città, quale Verde

quale città quale verde

Comunicato stampa

Consapevoli della complessità della gestione del verde urbano, con l’organizzazione di un “webinar in due puntate”, ci siamo proposti di rivolgere il nostro sguardo fuori dalla nostra Messina per arricchirci delle esperienze di altre città e delle competenze di professionalità, da tutta Italia. Abbiamo così voluto aprire un confronto serio e libero dalle strumentalizzazioni della politica locale, grazie al quale abbiamo acquisito, via via, sempre maggiore consapevolezza.

Il confronto fra le associazioni è stato stimolante, perché ha generato un dialogo fra approcci diversi al problema, quello prettamente scientifico e quello umanistico, e ci ha fatto prendere consapevolezza che si tratta di visioni complementari e non contrapposte. Contrariamente a chi, con facili semplificazioni, abbia pensato di utilizzarne strumentalmente i contenuti, non abbiamo mai reputato che questi potessero essere calati nel contesto messinese senza un preliminare e accurato lavoro di riflessione e analisi (tecnica e politica) e il nostro auspicio è che il contributo di questi webinar possa essere un punto di partenza per aprire un dialogo con i nostri amministratori (noi siamo ancora in attesa di risposta alla richiesta di un incontro con l’assessore).

Siamo convinti, inoltre, che il Verde pubblico urbano abbia implicazioni tanto ambientali quanto sociali e che la partecipazione dei cittadini sia imprescindibile nella definizione dell’identità della città stessa (intesa sia nella sua dimensione spaziale che relazionale). Per questo abbiamo deciso di allargare il confronto a tutte le associazioni del territorio che abbiano a cuore questo argomento. Speriamo di aver prodotto materiali e suggerito spunti di riflessione utili anche al confronto interno delle nostre associazioni. Ringraziamo tutti coloro che hanno permesso la realizzazione e l’ottima riuscita di questi due incontri su un tema che si è rivelato molto articolato e complesso, ringraziamo quindi i nostri relatori (Carlo Gasparrini, Ebe Giacometti, Maria Paola Morittu, Antonio Brunori e Antonio Nicoletti, il cui contributo è stato rappresentato nonostante la sua imprevista assenza) e ringraziamo anche gli ospiti speciali (Marco Dinetti, Fabrizio Cinelli e Antonio Motisi, come pure Anna Chiesura che pur non potendo essere presente ci ha fatto avere i suoi saluti, già relatori del precedente incontro, e Emanuele Montini), che ci hanno aiutato, con i loro interventi e il conseguente dibattito, a restituire la complessità degli argomenti.

Ringraziamo poi il nostro moderatore, Davide Borgia, e tutti i soci di Legambiente e di Italia Nostra che insieme hanno voluto mettersi in gioco con schiettezza. Per ulteriori approfondimenti rimandiamo alla “prima puntata” Quale Verde per quale Città, tenutasi lo scorso 6 febbraio (https://youtu.be/hO4a73x-GnU).

Italia Nostra sez. di Messina - Legambiente Messina