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Diredazione

Le pietre e i cittadini

Idee e strumenti per educare al patrimonio culturale
Progetto Nazionale di ITALIA NOSTRA

Il Settore Educazione al Patrimonio Culturale di Italia Nostra propone alle scuole di ogni ordine e grado, anche per l’a.s. 2014-15, di focalizzare le attività didattiche curricolari e quelle integrative sul tema “Le pietre e i cittadini”, come ambito di costruzione della competenza chiave di cittadinanza secondo il procedimento di ricerca-azione, contestualizzato nel tessuto geografico e socio-economico dell’Istituto scolastico e degli studenti, declinando opportunamente gli assi culturali che concorrono al raggiungimento delle competenze di cittadinanza. La costruzione di tali competenze, tramite il metodo della ricerca-azione, permette di:

analizzare concretamente il territorio per individuarne problematiche e risorse;
progettare e attuare percorsi didattici trasversali alle discipline ovvero sviluppare Unità di Apprendimento finalizzate;
favorire la didattica laboratoriale ed il lavoro sul campo,
promuovere il protagonismo dei ragazzi e nuove modalità di dialogo docente-discente;
collaborare sinergicamente con altre agenzie formative, sia pubbliche che dell’associazionismo;
costruire reti di partenariato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.
La proposta didattica e formativa che Italia Nostra intende proporre alle scuole, parte dal presupposto che si “conserva ciò che si conosce e si ama”. Alla base del percorso di Educazione al Patrimonio Culturale ci sono la storia del paesaggio e la sollecitazione alla cittadinanza attiva sia per le giovani generazioni che per gli adulti.

Anche in forza della Lettera d’Intenti siglata a dicembre 2013 con il MIUR – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e l’autonomia scolastica, Italia Nostra propone alle scuole di impegnarsi nella costruzione di buone pratiche declinate tra formazione dei docenti, operatività ed attività didattiche, inserendo tale proposta nel Progetto di Offerta Formativa di Istituto contestualizzandolo negli ambiti territoriali di esperienza quotidiana, secondo le indicazioni che derivano dall’Autonomia Scolastica.

La proposta avanzata da Italia Nostra è inoltre in sintonia con il Protocollo di Intesa tra MIUR e MiBACT recentemente sottoscritto. Anche in tal senso, Italia Nostra intende contribuire ai Progetti di Offerta Formativa delle diverse scuole mettendo a disposizione le competenze degli esperti delle proprie sezioni locali e collaborando alla costruzione delle reti locali di partenariato

Programma della sezione di Messina di Italia Nostra in partenariato con SISUS

Logistica e organizzazione

Sede del corso sarà l’Aula Magna dell’ IPSAR “Antonello”, viale Giostra
Sono previste due giornate intensive di lavori e una conclusiva per la presentazione alla città, per un totale di ore 16.
Nella pausa pranzo sarà possibile usufruire del servizio mensa della scuola, previa prenotazione e corresponsione di un piccolo contributo.

 

Programma delle due giornate

Primo incontro, lunedì 27 ottobre 2014, dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00

La città: conoscerla e tutelarla
Casi di studio e esperienze didattiche: le mura di Carlo V e il Tirone a Messina

Introduzione al corso
Antonietta Signorino, Presidente Italia Nostra, Sezione di Messina,
Lia Stancanelli, Presidente Nazionale SISUS

Italia Nostra e l’educazione al patrimonio culturale
Germana Giallombardo, (referente EPC)
Annalisa Raffa, Italia Nostra, sezione di Messina

Il Progetto nazionale “Le pietre e i cittadini” (a.s. 2014- 2015), Corso per i docenti e Concorso per le Scuole;
Presentazione di contenuti e modalità, a cura di un Referente nazionale del gruppo di EPC

Le mura di Carlo V.
Lettura di un elemento del centro storico di Messina.
Stefania Lanuzza,
funzionario Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, sezione per i beni storico-artistici
Sabrina Pandolfo,
funzionario Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, sezione per i beni architettonici

I Progetti didattici realizzati nelle Scuole di Messina
Sintesi di percorsi significativi nelle scuole di primo e secondo grado, a cura di Stefania Lanuzza e Sabrina Pandolfo

Tirone: un’area urbana da riqualificare
Luciano Marabello, architetto, curatore del quaderno “Q. Tirone”

(video prima parte) – (video seconda parte)

La Messina che vorrei: partiamo dal Tirone
Sintesi del progetto biennale realizzato nell’I.C. “Gravitelli-Paino”, plesso “M. Passamonte”, a cura delle insegnanti Lilli Jeni e Anna Ferrara

Laboratorio coordinato da Stefania Lanuzza, Sabrina Pandolfo e Luciano Marabello

– Visita “virtuale” al percorso delle mura di Carlo V – tramite strumenti multimediali e giochi interattivi
– Uscita sul territorio per la visita guidata del Tirone

Secondo incontro, venerdì 14 novembre 2014, dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,00
La città: essere cittadini e viverla come spazio sociale

Sul concetto di bene comune
Daniele Ialacqua, assessore con delega ai beni comuni, Comune di Messina

Riappropriarsi di spazi cittadini abbandonati
Pierpaolo Zampieri, docente di Sociologia urbana e analisi del territorio, Università degli studi di Messina

Noi, il territorio e …
Esperienze di ricerca / insieme con gli studenti.
Isolina Vanadia, Italia Nostra, sezione di Messina

Un giro tra le idee
Franco Sorrenti, responsabile della Branca R/S Agesci-zona dello Stretto

Le attività di Legambiente
per la promozione e la tutela delle risorse territoriali
Cinzia Oliva, segretario Legambiente Messina

Il mare visto dai bambini
Presentazione del lavoro dei bambini della scuola dell’infanzia “Albino Luciani” nell’ambito del progetto “La città e il mare”, a cura dell’insegnante Rosa Marra

“Il cavaliere esistente”
Presentazione del video realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Basile” nell’ambito del progetto “La città e il mare”, a cura della professoressa Bianca Cordovani

Abitare … la storia
Presentazione del video realizzato dagli studenti del Liceo “Ainis” nell’ambito del progetto “La città e il mare”, a cura della professoressa Rosa Marchese

Dire, progettare, fare…..La parola agli insegnanti
Dibattito coordinato da Isolina Vanadia e Pierpaolo Zampier

Giornata conclusiva, aprile 2015, dalle ore 10,00 alle 13,00

Salone delle Bandiere, Palazzo Zanca, Messina

Si prevede un incontro nel corso del quale gli studenti presenteranno al Sindaco e alla città i lavori prodotti nell’ambito del concorso nazionale “Le pietre e i cittadini” e tutte le iniziative didattiche nate dall’esperienza del corso di formazione.

Diredazione

L’Arte di Caravaggio

LABORATORIO CREATIVO
a cura di ITALIANOSTRA Messina e della Biblioteca Comunale di Messina

Nell’ambito degli appuntamenti dedicati ai bambini presso la Biblioteca Comunale di Messina si è svolto martedì 24 marzo 2015 il laboratorio creativo L’arte di Caravaggio. L’attività, ideata e realizzata da Stefania Lanuzza, Annalisa Raffa (Italia Nostra sezione di Messina) e Giovanna Quartarone (Biblioteca Comunale di Messina), è stata un’occasione per far conoscere anche ai piccoli, di età compresa fra i sette e i dieci anni, un grande pittore del quale si conservano due capolavori presso il Museo Regionale di Messina. La proposta nasce dalla convinzione che l’educazione al patrimonio culturale debba avere un ruolo centrale nella formazione della persona, poiché insegna a far dialogare il presente con il passato e propone il valore della cultura come elemento di identità dell’intera comunità sociale. La conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico deve, pertanto, generare curiosità e passione sin da piccoli e deve divenire familiare come la lingua che parliamo quotidianamente, affinché ogni cittadino possa sentire il patrimonio culturale come un “bene comune” da tutelare.
L’esperienza del laboratorio

Attraverso l’arte, significati di oggetti che altrimenti sono muti, indeterminati, ristretti e contrastanti, si chiariscono e si concentrano; e non mediante un laborioso affaccendarsi del pensiero intorno ad essi, non mediante il rifugio in un mondo di mera sensazione, ma attraverso la creazione di una nuova esperienza.
J. Dewey L’arte come esperienza (1934), Aesthetica, Palermo 1996

I bambini sono stati coinvolti in una piccola finzione teatrale in cui hanno incontrato Michelangelo Merisi, più noto con l’appellativo di Caravaggio, che ha raccontato le vicende della sua tormentata esistenza, ha mostrato alcuni dei suoi capolavori e ha chiacchierato con loro per provare a svelare insieme i segreti della sua arte.

L’attenzione si è poi concentrata su La cena in Emmaus, realizzata a Roma da Caravaggio nel 1601 per il marchese Ciriaco Mattei e oggi conservata alla National Gallery di Londra.

Il dipinto è stato scelto per l’esperienza del laboratorio perché in grado di coinvolgere i piccoli osservatori che “entrando nell’opera” hanno potuto cogliere la complessità dell’arte di Caravaggio: la luce che illumina e definisce le persone e le cose, le ombre, il linguaggio dei gesti, il realismo di oggetti quotidiani che diventano simboli.

La proiezione del dipinto sulla parete e la presenza di una tavola apparecchiata, ispirata a quella dell’opera, hanno coinvolto i bambini in un gioco che partendo dall’osservazione del dipinto li ha condotti alla sua messa in scena. I bambini hanno interpretato i gesti dei quattro protagonisti, comprendendone il linguaggio: il personaggio di spalle sembra scostare di scatto la sedia per lo spavento, quello sulla destra allarga le braccia come meravigliato per l’apparizione prodigiosa e con la mano sembra bucare la superficie del quadro, mentre l’oste rimane impietrito. L’esperienza del laboratorio ha dato spazio anche alla personale interpretazione grafica di alcune parti del dipinto. É stata consegnata ad ogni bambino una fotoriproduzione incompleta dell’opera, sulla quale erano stati eliminati alcuni particolari, perché fossero ricreati da loro con matite e colori.