Archivio dei tag collaborazioni

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Piantiamo alberi

Iniziativa promossa da Italia Nostra Messina in collaborazione con Gli Amici del Fortino e Centro Tao e Gruppo Alberi per la piantumazione di 100 alberi (sughero e …) a Forte San Jachiddu

 

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Festa della vendemmia al Forte San Jachiddu

Venerdi 11 ottobre 2019
Riservato alle scuole elementari e medie. “Dimostrazioni pratiche della vendemmia: l’uva, la pigiatura,
il mosto e la fermentazione” a cura del prof. Moleti e degli studenti dell’lstituto San Placido Calonero’ di
Messina.
Visita guidata al parco ecologico e agli animal del parco a cura degli Amici del Fortino.

Esposizioni, allestimenti e proiezioni
“II paesaggio terrazzato messinese” a cure di Italia Nostra di Messina .
“Messina e Ie sue Colline. II valore della terra”, film-documentario a cure di Italia
Nostra Messina, Legambiente e SISUS-Societ8 Italians Scienze Umane e Sociali.

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Paesaggi sensibili – La Valle dei Mulini

Dal 12 ottobre 2019 “Paesaggi fluviali, lacustre e zone umide” – VII Campagna Nazionale dei Paesaggi Sensibili di Italia Nostra Prende l’avvio la nuova edizione della “Campagna dei Paesaggi Sensibili di Italia Nostra” nata per sensibilizzare i cittadini sul valore del Paesaggio. Quest’anno la campagna è dedicata ai paesaggi “d’acqua”. Sarà una settimana ricca di eventi organizzati dalle nostre Sezioni e Consigli regionali in tutta Italia.   Passeggiata guidata da Nino Bebba alla scoperta della Valle dei Mulini di San Filippo Superiore e dell'Ecomuseo del grano.

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Raccontare il Medioevo – Presentazione elaborati e consegna attestati

Presentazione elaborati e consegna attestati alle classi IA e IC della Scuola Secondaria di primo grado I.C. “Boer-Verona Trento”

Sabato 25 maggio 2019 alle ore 10:00 presso Sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti si svolgerà un incontro per presentare i percorsi didattici e gli elaborati meritevoli, realizzati dagli alunni delle classi IA e IF della Scuola Secondaria di primo grado I.C. “Boer-Verona Trento” di Messina in occasione della partecipazione ai concorsi nazionali Raccontare il Medioevo e IN cerca del mio paesaggio.
L’iniziativa, promossa dall’Università degli Studi di Messina, dalla Società Messinese di Storia Patria e dalla sezione messinese di Italia Nostra vuole dare seguito al conferimento di un importante riconoscimento nazionale da parte dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo all’elaborato “Messina. Un porto aperto nel Mediterraneo” scritto dalla classe IF con la guida della prof.ssa Annalisa Raffa. Si vuole, infatti, promuovere l’Educazione al Patrimonio Culturale a Scuola attraverso la conoscenza di buone pratiche didattiche nate nell’ambito dei concorsi nazionali.
Sono previsti gli interventi del Prof. Salvatore Bottari, docente di Storia Moderna presso Università degli Studi di Messina, del Prof. Rosario Moscheo, Presidente della Società Messinese di Storia Patria, già docente dell’Università degli Studi di Messina, della Prof.ssa Germana Giallombardo, referente per l’Educazione al Patrimonio Culturale di Italia Nostra sezione di Messina e del Prof. Santo Longo, dirigente scolastico dell’I.C. “Boer-Verona Trento” di Messina.
Gli alunni delle classi IA e IF presenteranno e leggeranno i loro testi, raccolti in un opuscolo curato dalle docenti Antonella Prestamburgo e Annalisa Raffa e pubblicato dall’istituto scolastico. Verranno proiettati, inoltre, i video realizzati dalle stessi classi IA e IF per il concorso nazionale “IN cerca del mio paesaggio”: Il Cuore di Messina, referente prof.ssa Antonella Prestamburgo e Co-Esplorazioni Urbane, referente prof.ssa Loredana La Fauci. In conclusione verrà consegnato un riconoscimento di merito agli alunni dell’I.C. “Boer-Verona Trento” da parte della Società Messinese di Storia Patria e di Italia Nostra.

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L’Arte di Caravaggio

LABORATORIO CREATIVO
a cura di ITALIANOSTRA Messina e della Biblioteca Comunale di Messina

Nell’ambito degli appuntamenti dedicati ai bambini presso la Biblioteca Comunale di Messina si è svolto martedì 24 marzo 2015 il laboratorio creativo L’arte di Caravaggio. L’attività, ideata e realizzata da Stefania Lanuzza, Annalisa Raffa (Italia Nostra sezione di Messina) e Giovanna Quartarone (Biblioteca Comunale di Messina), è stata un’occasione per far conoscere anche ai piccoli, di età compresa fra i sette e i dieci anni, un grande pittore del quale si conservano due capolavori presso il Museo Regionale di Messina. La proposta nasce dalla convinzione che l’educazione al patrimonio culturale debba avere un ruolo centrale nella formazione della persona, poiché insegna a far dialogare il presente con il passato e propone il valore della cultura come elemento di identità dell’intera comunità sociale. La conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico deve, pertanto, generare curiosità e passione sin da piccoli e deve divenire familiare come la lingua che parliamo quotidianamente, affinché ogni cittadino possa sentire il patrimonio culturale come un “bene comune” da tutelare.
L’esperienza del laboratorio

Attraverso l’arte, significati di oggetti che altrimenti sono muti, indeterminati, ristretti e contrastanti, si chiariscono e si concentrano; e non mediante un laborioso affaccendarsi del pensiero intorno ad essi, non mediante il rifugio in un mondo di mera sensazione, ma attraverso la creazione di una nuova esperienza.
J. Dewey L’arte come esperienza (1934), Aesthetica, Palermo 1996

I bambini sono stati coinvolti in una piccola finzione teatrale in cui hanno incontrato Michelangelo Merisi, più noto con l’appellativo di Caravaggio, che ha raccontato le vicende della sua tormentata esistenza, ha mostrato alcuni dei suoi capolavori e ha chiacchierato con loro per provare a svelare insieme i segreti della sua arte.

L’attenzione si è poi concentrata su La cena in Emmaus, realizzata a Roma da Caravaggio nel 1601 per il marchese Ciriaco Mattei e oggi conservata alla National Gallery di Londra.

Il dipinto è stato scelto per l’esperienza del laboratorio perché in grado di coinvolgere i piccoli osservatori che “entrando nell’opera” hanno potuto cogliere la complessità dell’arte di Caravaggio: la luce che illumina e definisce le persone e le cose, le ombre, il linguaggio dei gesti, il realismo di oggetti quotidiani che diventano simboli.

La proiezione del dipinto sulla parete e la presenza di una tavola apparecchiata, ispirata a quella dell’opera, hanno coinvolto i bambini in un gioco che partendo dall’osservazione del dipinto li ha condotti alla sua messa in scena. I bambini hanno interpretato i gesti dei quattro protagonisti, comprendendone il linguaggio: il personaggio di spalle sembra scostare di scatto la sedia per lo spavento, quello sulla destra allarga le braccia come meravigliato per l’apparizione prodigiosa e con la mano sembra bucare la superficie del quadro, mentre l’oste rimane impietrito. L’esperienza del laboratorio ha dato spazio anche alla personale interpretazione grafica di alcune parti del dipinto. É stata consegnata ad ogni bambino una fotoriproduzione incompleta dell’opera, sulla quale erano stati eliminati alcuni particolari, perché fossero ricreati da loro con matite e colori.

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La città e il mare

Percezione – Rappresentazione – Linguaggi

Le competenze dei docenti, tra fruizione estetica e osservazione sociale
(2013 – 2014)

http://www.lasocietainclasse.it/sisus/cittamare1314

Promotori e Responsabili
Per ITALIA NOSTRA : Antonietta Mondello Signorino
Per SISUS : Amelia Stancanelli

Partner
Associazioni Onlus ITALIA NOSTRA e SISUS
In collaborazione con le associazioni
La Ragnatela e Il Cantiere dell’InCanto

Si auspica la creazione di una rete di scuole con la stipula di relativi protocolli d’intesa per una maggiore valorizzazione del progetto e/o l’accesso ad eventuali fondi ministeriali.
È stata chiesta la partnership della Consulta Provinciale degli studenti di Messina
È stato chiesto il patrocinio all’USR della Sicilia e al Comune di Messina.

Obiettivi
Nell’anno che chiude il Decennio delle Nazioni Unite per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (2005-2014) le Associazioni promotrici vogliono proporre alla scuola una riflessione sulla Cultura come dimensione sottostante alle tre aree chiave che ne hanno costituito il filo conduttore: La Società – L’Ambiente – L’Economia. Più in particolare, si mira a dare un esempio concreto di quel circolo virtuoso che si dovrebbe sempre creare tra formazione dei docenti, operatività e attività didattica, partendo da territori ben individuati (in questo caso si tratterà di Messina e del suo mare, ma ci auguriamo che il progetto sia esportabile in altre realtà locali) e ponendo docenti e studenti di fronte a laboratori in cui mettere in gioco le competenze acquisite e maturarle per conquistarne poi di nuove.