Quale città per quale verde?

Quale città, quale Verde

quale città quale verde

Comunicato stampa

Consapevoli della complessità della gestione del verde urbano, con l’organizzazione di un “webinar in due puntate”, ci siamo proposti di rivolgere il nostro sguardo fuori dalla nostra Messina per arricchirci delle esperienze di altre città e delle competenze di professionalità, da tutta Italia. Abbiamo così voluto aprire un confronto serio e libero dalle strumentalizzazioni della politica locale, grazie al quale abbiamo acquisito, via via, sempre maggiore consapevolezza.

Il confronto fra le associazioni è stato stimolante, perché ha generato un dialogo fra approcci diversi al problema, quello prettamente scientifico e quello umanistico, e ci ha fatto prendere consapevolezza che si tratta di visioni complementari e non contrapposte. Contrariamente a chi, con facili semplificazioni, abbia pensato di utilizzarne strumentalmente i contenuti, non abbiamo mai reputato che questi potessero essere calati nel contesto messinese senza un preliminare e accurato lavoro di riflessione e analisi (tecnica e politica) e il nostro auspicio è che il contributo di questi webinar possa essere un punto di partenza per aprire un dialogo con i nostri amministratori (noi siamo ancora in attesa di risposta alla richiesta di un incontro con l’assessore).

Siamo convinti, inoltre, che il Verde pubblico urbano abbia implicazioni tanto ambientali quanto sociali e che la partecipazione dei cittadini sia imprescindibile nella definizione dell’identità della città stessa (intesa sia nella sua dimensione spaziale che relazionale). Per questo abbiamo deciso di allargare il confronto a tutte le associazioni del territorio che abbiano a cuore questo argomento. Speriamo di aver prodotto materiali e suggerito spunti di riflessione utili anche al confronto interno delle nostre associazioni. Ringraziamo tutti coloro che hanno permesso la realizzazione e l’ottima riuscita di questi due incontri su un tema che si è rivelato molto articolato e complesso, ringraziamo quindi i nostri relatori (Carlo Gasparrini, Ebe Giacometti, Maria Paola Morittu, Antonio Brunori e Antonio Nicoletti, il cui contributo è stato rappresentato nonostante la sua imprevista assenza) e ringraziamo anche gli ospiti speciali (Marco Dinetti, Fabrizio Cinelli e Antonio Motisi, come pure Anna Chiesura che pur non potendo essere presente ci ha fatto avere i suoi saluti, già relatori del precedente incontro, e Emanuele Montini), che ci hanno aiutato, con i loro interventi e il conseguente dibattito, a restituire la complessità degli argomenti.

Ringraziamo poi il nostro moderatore, Davide Borgia, e tutti i soci di Legambiente e di Italia Nostra che insieme hanno voluto mettersi in gioco con schiettezza. Per ulteriori approfondimenti rimandiamo alla “prima puntata” Quale Verde per quale Città, tenutasi lo scorso 6 febbraio (https://youtu.be/hO4a73x-GnU).

Italia Nostra sez. di Messina - Legambiente Messina

Quale verde per quale città?

Incontro in modalità telematica organizzato da Italia Nostra Messina e Legambiente Messina

Comunicato stampa

In un contesto cittadino in cui spesso le tematiche inerenti il verde urbano divengono divisive fra la cittadinanza, e, al tempo stesso, spesso non godono dell’attenzione che meriterebbero, l’intento delle due associazioni è aprire una riflessione pubblica per dare un contributo alla costruzione di un’immagine collettiva e condivisa di una città-giardino di rinnovata concezione, fondata sulla conoscenza sempre più diffusa ed approfondita degli equilibri ecologici e delle responsabilità dell’intervento umano.

Sempre più spesso osserviamo quanto la maestosità degli alberi sia condizionata dentro le nostre città, costretta tra strade e palazzi, imprigionata nei limiti di un’aiuola… L’idea di “citta-giardino”, intesa come dimensione unitaria e integrata uomo/natura, è ancora lontana dall’essere patrimonio di tutti i cittadini, mentre domina una concezione tradizionale – e ormai superata – che vede contrapposte l’opera dell’uomo e l’opera della natura, il “giardino” e il “bosco”.

Di tali tematiche si discuterà con relatori di sicura competenza nel campo, ed all’approccio strettamente agronomico e tecnico/gestionale si affiancherà anche una prospettiva urbanistico/architettonica.

Antonio Motisi, professore all’Università di Palermo, (Dipartimento di agraria, docente – fra le altre cose – di “Gestione del patrimonio arboreo in ambiente urbano”, coordinatore del corso di laurea in “Architettura del paesaggio”), tratterà dei servizi ecosistemici resi dalle piante nelle città, come ad esempio mitigazione degli effetti negativi dell’inquinamento, riduzione della temperatura estiva, ecc., con approccio scientifico;

Fabrizio Cinelli e Marco Dinetti (rispettivamente ricercatore di arboricoltura presso l’Università di Pisa, e responsabile Ecologia Urbana della LIPU nazionale) tratteranno degli aspetti tecnico/gestionali del patrimonio arboreo urbano: controllo, sostituzioni, impianti, “conflitti” con i manufatti, potature, nonché biodiversità faunistica urbana.

Anna Chiesura, ricercatrice ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientali) inquadrerà brevemente la situazione degli strumenti di governo del verde e di approfondire ruolo e caratteristiche del regolamento del verde (che a Messina allo stato manca) come fondamentale strumento di indirizzo tecnico.

A concludere Carlo Gasparrini, architetto e professore all’Università Federico II di Napoli, proverà ad aprire una prospettiva più ampia, trattando del ruolo del verde urbano dal punto di vista architettonico/urbanistico, rispetto anche ai veri o presunti conflitti che spesso si pongono fra il verde ed altre esigenze urbane, ed al concetto così spesso controverso di città “bella” e “vivibile”.

Potranno partecipare al convegno tutti i cittadini interessati, compilando il modulo di partecipazione scaricabile sull’apposito link (Quale Verde – modulo partecipazione) presente anche in locandina. In testa al modulo è indicato il link di partecipazione al webinar.

L’Archimandritato tra storia, arte e paesaggio

Italia Nostra sezione di Messina  già da tempo aveva messo in cantiere delle proposte per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale relativo all’Archimandritato di San Salvatore. L’iniziativa Sopravvivenze…l’Archimandritato tra storia, arte e paesaggio – organizzata dalla  nostra sezione in collaborazione con le associazioni Intervolumina e The Greenstone –  era prevista inizialmente a maggio 2020; rinviata a causa dell’emergenza covid-19, si svolgerà nel primo weekend di ottobre.
In allegato il programma e le locandine delle attività.