58° anniversario della sezione di Messina – Istituzione del premio “Martines-Signorino”

Istituzione del “Premio Martines – Signorino”
Presentazione del libro “Fiumara d’Arte in Sicilia: arte, architettura, paesaggio” di Maria Lorenza Crupi

In occasione del 58° anniversario della fondazione di Italia Nostra sezione di Messina, domenica 22 maggio 2022 presso la Libreria Colapesce, è stato istituito il “Premio Martines – Signorino”, in memoria dei soci fondatori della sezione messinese, il professore Temistocle Martines e l’ingegnere Giuseppe Signorino, insigni figure di intellettuali ed attivisti nella difesa del patrimonio culturale e ambientale.
Il riconoscimento - una medaglia con un bassorilievo in argento realizzato dall’artista Gaetano Mammano in esclusiva per Italia Nostra- è stato conferito all’associazione “Puli-Amo Messina”, per l’impegno profuso nella promozione di azioni di cura e valorizzazione del paesaggio urbano.
A seguire si è svolta la presentazione del libro “Fiumara d’Arte in Sicilia: arte, architettura, paesaggio” di Maria Lorenza Crupi a cura di Venera Leto, libraia e PhD in Architettura del Paesaggio. Sono intervenuti l’autrice, il prof. Ettore Rocca docente di Estetica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte Sicilia.

Assegnazione premio “Martines-Signorino”
Il Consiglio Direttivo di Italia Nostra sezione di Messina ha istituito il premio “Martines-Signorino” - intitolato ai fondatori della locale sezione - e ha deciso di assegnarlo per il corrente anno all’associazione PuliAmo Messina con la seguente motivazione:
“Per avere negli anni, con continuità e impegno, lavorato al recupero e alla valorizzazione della memoria storico architettonica della città di Messina con azioni collettive mirate di pulizia e scerbatura di brani significativi del tessuto urbano - degradati e abbandonati all’incuria - e con la caratteristica peculiare di coinvolgere semplici cittadini e/o istituzioni. Con questo premio Italia Nostra vuole porre l’attenzione sulle buone pratiche che, contrastando l’apatia, la rassegnazione e le azioni vandaliche, evidenziano un atteggiamento partecipe e responsabile nell’ambito della rigenerazione urbana”.